Economia

 

Come per tutte le cose ci sono persone che prendono strade che non hanno nulla a che fare con l’economia, ma ad un certo punto della loro vita sono costrette per qualche motivo, loro malgrado, ad imbattersi in questa materia.
Ieri sera mi sono trovata a disquisire con un’amica che è uscita dal liceo classico, ha cominciato l’università, ed in questo semestre si trova a “combattere” con questa materia.
Si trovava nella condizione di dover dare un esame di economia, e fin qui nulla di male, ma quando mi ha comunicato che le è stato spiegato il bilancio comprensivo di partita doppia in 2 ore, mi sono sentita male per lei. Come fa un’insegnante a spiegare una parte così importante ed imponente in sole 2 ore?
Ovvio che chi ha studiato la materia alle superiori, non ha problemi, ma mi pare giusto che non solo loro debbano essere in grado di affrontare la materia con tranquillità.
Ecco perché questa pagina ora diventerà un piccolo “bignami” per coloro che si trovano nella stessa situazione.
Informazioni generiche di base
La partita doppia è un metodo di scrittura contabile che consiste nel registrare le operazioni aziendali simultaneamente in due serie di conti, principio della duplice rilevazione simultanea, a sezioni contrapposte.
Alla base di questo metodo c’è il così ddetto piano dei conti, che rappresenta tutte le voci che possono essere presenti in contabilità. Con l’introduzione della IV direttiva CEE, ovvero dal 2002, momento in cui si è voluto dare un’omogeneità ai bilanci europei, esiste un piano dei conti già organizzato, che si può adottare, per poi semplificare la redazione del bilancio d’esercizio.
Il piano dei conti si può dire organizzato da Titolo I, ovvero i Mastri, Titolo II ovvero i Conti, ed i sottoconti, che sono quelli che vengono realmente utilizzati per scrivere gli articoli di partita doppia.
Gli articoli vengono riportati in quello che si chiama il Libro Giornale, che non è altro se non il documento dove vengono riportati giornalmente i movimenti, “avvenimenti” della giornata, espressi in articoli.
La partita doppia si chiama così proprio perché è formata da due sezioni contrapposte: dare/avere, costi/ricavi.
Dare ed avere solitamente si ritrovano in quello che viene nominato STATO PATRIMONIALE, che rappresenta il patrimonio dell’azienda al momento dell’interpellazione.
Contrapposto allo stato patrimoniale troviamo il Conto economico, che rappresenta i costi e ricavi di un esercizio.
L’esercizio non è altro che un periodo temporale, in cui si “divide la vita dell’azienda, che normalmente è rappresentato con l’anno solare.
Questo vuol dire che ogni volta che finisce un esercizio il conto economico viene chiuso, e si verifica l’andamento dell’azienda, attraverso al risultato di esercizio. Per stabilire il risultato di esercizio, non si fa altro che stabilire se c’è stato o meno un guadagno o una perdita esattamente con la formula che abbiamo imparato già dalle elementari: guadagni= ricavi-costi.

Published: marzo 31st, 2011 at 19:35
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