REALIZZATA A CALTAGIRONE UNA CENTRALE SOLARE DA 11 MW



 

Nel comune siciliano di Caltagirone è entrata in esercizio una delle più estese centrali fotovoltaiche della provincia di Catania.

Questa struttura, che rappresenta anche il più grande impianto con pannelli solari con la tecnologia a film sottile realizzato dall’azienda portoghese Martifer Solar in Italia, è il risultato di un accordo sottoscritto fra la Martifer Solar ed il fondo Copernico.

Il fondo Copernico, gestito da Finanziaria Internazionale Alternative Investment SGR (FINIT), si è avvalso della collaborazione del proprio advisor tecnico, la Byom, che ha curato la gestione operativa durante la costruzione.

L’impianto è stato realizzato con la tecnologia a film sottile,  che permette una maggiore efficienza dei moduli fotovoltaici sia duante il giorno quando questi raggiungono temperature elevate durante l’irradiazione solare, che nelle ore notturne, quando c’è una minore esposizione dei pannelli solari alla luce del sole.

La costruzione della centrale solare è stata coronata da un’attenzione secondaria verso l‘ambiente, ma no per questo meno importante.

Nella zona di insediamento dell’impianto di Caltagirone, l’installazione è stata completata piantando diverse specie autoctone (quali possono essere il carrubo, le bagolari e l’olivo) in modo da ottenere una ottimale mitigazione visiva ed ambientale della centrale solare stessa, in armonia con la flora locale circostante.

Questo occhio di riguardo verso l’ambiente, è un risultato che dimostra con quanta efficacia sia possibile realizzare ambiziosi progetti ingegneristici per la produzione di energia non nociva per la salute, sfruttando una fonte di energia inesauribile e rinnovabile, come quella solare e garantendo comunque un prodotto finale che rispetti la natura e non deturpi nè il paesaggio nè l’ambiente.

L’impianto di Caltagirone è stato realizzato in due fasi distinte, con due differenti punti di connessione. La prima parte dell’impianto ha visto la realizzazione dei primi 3 MW da connettere alla rete, mentre i rimanenti 8 MW sono stati da poco connessi, in netto anticipo rispetto ai programmi contrattuali e nonostante le forti conseguenze legate all’avvento del Decreto Romani e del Quarto Conto Energia, che sono stati promulgati proprio durante la fase di costruzione. Questo successo è il risultato del grande sforzo della società realizzatrice, la Martifer Solar, e delle sinergie che ha saputo creare fra tutti i soggetti coinvolti.

Non solo quello reaizzato dalla Martifer Solar a Caltagirone risulta una delle più grandi centrali di produzione ad energia solare che sia stata realizzata fino ad ora in Sicilia, ma questa nuova centrale sarà in grado di coprire il fabbisogno energetico annuale di elettricità di circa 5.000 delle famiglie della regione e riuscirà ad evitare l’emissione in atmosfera di quasi 8.900 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Una delle maggiori problematiche che l’umanità si trova ad affrontare è il riscaldamento globale, del quale, tuttavia, sta già subendo le conseguenze. Il modo migliore per lottare il riscaldamento globale, a detta di molti esperti, sembrerebbe quello di evitare la produzione di anidride carbonica. Tutti i sistemi convenzionali er la produzione dell’energia elettrica rilasciano notevoli quantità di gas serra nell’atmosfera. Soltanto le fonti rinnovabili sono “pulite”, ovvero non rilasciano anidride carbonica in atmosfera.

Investire nell’energia solare non è soltanto sinonimo di un’elevata possibilià di ottenere profitti, ma significa anche investire in salute, nel futuro e nel rispetto alla natura. Significa anche avere città più pulite, meno particolato in giro per l’aria, una campagna più sostenibile in un ambiente più sano da tramandare alle generazioni future. Questo è un effetto secondario che sembrerebbe da non sottovalutare, tenendo conto della prospettiva di tutti quei settori delle attività umane che si rivelano essere poco rispettosi dell’ambiente.

L’energia solare fotovoltaica, oggigiorno, viene presentata come uno dei prodotti d’investimento più sicuri sul mercato, il cui tasso di rendimento e l’alto interesse rappresentano un’alternativa d’investimento che ha reso possibile una forte crescita verticale del settore negli ultimi anni.

La forte crescita, che si è registrata in questo ultimo periodo, nel settore legato all’energia solare fotovoltaica secondo alcuni analisti farà in modo da ridurre nel medio termine i costi di produzione, rendendo tale tecnologia alla portata di molte più persone. Tale scenario sembra delineare una realtà che potrà rendere ancora più dinamico il mercato e lo affrancherà, pertanto, dalle tariffe attuali, ancora abbastanza elevate.

La certezza retributiva sembra legata ai contributi dei Conti Energia, ma anche alle deduzioni ed alle agevolazioni fiscali ed all’eventuale rimborso dell’IVA. Tutti questi metodi facilitano il recupero dell’investimento iniziale in un arco di tempo piuttosto ragionevole, rendendo l’investimento sull’energia solare un prodotto altamente redditizio in termini economici, senza tralasciare i benefici ambientali e sociali.

Un impianto, come quello che è stato realizzato a Caltagirone, contribuisce anche a creare un importante numero di posti di lavoro, coinvolgendo la manodopera locale di una regione con un elevato tasso di disoccupazione. Questo indotto occupazionale non è stato necessario solo nella fase di costruzione, ma anche in prospettiva dei 20 anni, che corrisponderanno al periodo di operatività prevista per la centrale solare, in cui le attività di monitoraggio e  di manutenzione, saranno  sempre gestite dalla Martifer Solar, ed assicureranno una corretta e piena produttività della centrale stessa.

Pedro Pereira, responsabile di Martifer Solar per l’area del Mediterraneo ed amministratore delegato per l’Italia ha commentato che alla Martifer Solar siano convinti “a differenza dell’opinione diffusa, che il fotovoltaico debba svilupparsi, non solo tramite piccoli e medi impianti su tetto, ma che il contributo delle grandi centrali sia fondamentale per assicurare che il Paese sia strutturalmente dotato di infrastrutture per l’energia ad elevata affidabilità ed efficienza, garantendo la riduzione dei costi dei sistemi, necessaria in un’ottica di grid parity”.