Economizzare sui costi, per migliorare la gestione domestica (prima parte)



 

Ridurre le spese di riscaldamento, eliminare sprechi e inquinamento, migliorare la gestione degli impianti domestici, sono le  priorità degli italiani per migliorare l’efficienza del risparmio energetico, che emerge da un rapporto Honeywell EVC, sui comportamenti delle persone rispetto alla gestione degli impianti domestici, ma anche all’urgenza di adottare tecnologie di controllo della temperatura.

In altre parole, il 66% è superiore alla media europea, l’86% degli italiani vuole ottimizzare la termoregolazione per ridurre spese, sprechi e smog atmosferico.

Sui circa 1.800 intervistati proprietari di case e appartamenti, sono state individuate quattro tipologie, gli ambientalisti, i risparmiatori, i ricercatori di convenienza, ed i “peace-of-mind” ovvero coloro che non vogliono che non amano le complicazioni.

La categoria prevalente e quella dei risparmiatori che è formata dal 50% della totalità, che a livello nazionale diventano il 45,3%.

Dopo ci sono i ricercatori di convenienza con un 30%, mentre gli ambientalisti sono il 13%.

Il 7 % sono le persone che non vogliono aver problemi.

A livello nazionale la situazione è un po’ diversa: dopo i risparmiatori con il 45,3 % troviamo i ricercatori di convenienza con un 27,2% , gli ambientalisti salgono al 17,4%, mentre chi non vuole avere problemi sale al 10,1%.

Da osservare la tipologia di riscaldamento adottata dagli italiani: l’84% utilizza caldaie a gas o gasolio, contro una media   europea del 77%, ben il 18% fa uso di pompe di calore, contro una media europea del solo 10%.

Sistemi tecnologicamente sofisticati, che dimostrano la propensione del nostro Paese all’adozione di moderni impianti di riscaldamento ad alta efficienza energetica.

Published: marzo 30th, 2012 at 7:00
Categories: ENERGIA
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