General Electric ed ENEL: accordo sull’efficienza energetica
Da una nota congiunta di General Electric ed Enel Distribuzione si legge che le due società hanno raggiunto un accordo che durerà sino al 31 dicembre 2014, finalizzato allo sviluppo progetti di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2 su tutto il territorio nazionale.
L’accordo mette in sinergia le competenze tecniche e finanziarie del gruppo General Electric, abbinate all’esperienza di Enel Distribuzione nell’ambito del meccanismo incentivante dei titoli di efficienza energetica, che consentiranno di implementare con efficacia operativa, interventi complessi, su clienti specifici.
Le due aziende avvieranno al più presto i primi progetti per diffondere su larga scala soluzioni innovative sia sotto il profilo tecnologico, che gestionale e finanziario, cogliendo anche l’opportunità dei recenti sviluppi nella normativa incentivante l‘efficienza energetica in Italia e coinvolgendo diversi partner su tutto il territorio nazionale specializzati sia per tecnologie che per target di clienti.
Sandro De Poli, ad di General Electric Italia ha commentato che ”Questo accordo rappresenta un primo passo di una collaborazione che ci auguriamo sempre più stretta fra due importanti player che risultano complementari nel settore delle energie pulite.
Anche per questo motivo la partnership, unendo le grandi competenze tecnologiche di General Electric con la forte presenza sul territorio di Enel Distribuzione, può avere una valenza strategica per il Paese aprendo potenzialità enormi per lo sviluppo di tecnologie green e di sistemi energetici sempre piu’ efficienti in Italia”.
Mentre Livio Gallo, ad di Enel Distribuzione, ha sottolineato che ”Ad oggi l’Italia è il paese Ocse più efficiente dal punto di vista energetico.
Il nostro primato va difeso e sostenuto anche per garantire il proseguimento del processo virtuoso da tempo avviato, grazie alle politiche adottate e all’impegno messo in campo dalle utilities dell’energia che hanno saputo dimostrare come l’efficienza energetica non è solo un obiettivo, ma anche l’occasione per lo sviluppo di una filiera industriale legata a quei progetti e quelle innovazioni tecnologiche che hanno portato l’Italia al primato nell’area Ocse”.