Milano, nuovo Ecopass: 5 euro per tutti



Pisapia pensiona il ticket: via libera da Palazzo Marino alla congestion charge a Milano.
La giunta del sindaco Giuliano Pisapia, venerdì 4 novembre, ha cambiato l‘Ecopass, varato ai tempi di Letizia Moratti, introducendo una tassa di 5 euro per tutti i veicoli che transiteranno nella Cerchia dei Bastioni.
Il provvedimento entrerà in vigore il 16 gennaio 2012 e si chiamerà Area C.
Il nome della nuova area di pedaggio, che sta per soppiantare l’Ecopass dopo quattro anni, è stato annunciato da Pisapia al termine della riunione di giunta: «Ecopass non esiste più» ha detto il sindaco. «E pensare che adottiamo questo provvedimento per fare cassa è sbagliato».
I commercianti potranno optare per i primi mesi, a titolo sperimentale, fra il ticket scontato a 3 euro senza sosta gratuita e i 5 euro con due ore di sosta gratuita. I residenti, invece, avranno diritto a 40 ingressi gratuiti l’anno: dal 41esimo in poi pagheranno 2 euro.
In area ECOPASS la riduzione media annuale, espressa rispetto al periodo di riferimento pre-ECOPASS è pari al 16,4 %. Gli indici di traffico all’interno dell’area ECOPASS si mantengono sempre sensibilmente più bassi di quelli del restante territorio comunale, evidenziando un’elevata efficacia specifica sul traffico del provvedimento.Milano le ha provate tutte per limitare lapresenza delle polveri sottili nell’aria della città, dai blocchi delle auto e dei motocicli, alla chiusura delle scuole. solo per le chiusure al traffico dello scorso mese di dicembre, secondo Confcommercio il calo degli affari è stato del 26 per cento, «ma è una media per difetto» ha detto il vicepresidente Renato Borghi. «Alcuni negozianti mi hanno detto di aver venduto il 40 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». Nonostante il Natale.
I milanesi sono usciti volentieri, chi con le biciclette, chi con i mezzi pubblici. Tram e metropolitana sono stati potenziati, registrando, come ha reso noto Atm, azienda dei trasporti milanesi, un considerevole aumento nel numero dei passeggeri: + 30% sulle metropolitane rispetto al giorno feriale di ponte di Sant’Ambrogio dell’anno scorso, +45% sui mezzi di superficie, che hanno potuto circolare con estrema fluidità.
«Lo spirito del referendum è stato pienamente rispettato» ha commentato il presidente della commissione Ambiente, Carlo Monguzzi. «Siamo soddisfatti tranne che per la deroga per i commercianti che non funziona e speriamo che tra sei mesi, quando sarà ridiscussa, verrà tolta».
Ma se funziona, perchè non implementare la chiusura del centro? Già altre città lo hanno fatto, con ottimi risultati…